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lunedì 5 ottobre 2009

Più Trasparenza negli atti del comune di Terracina

Nel nostro comune nulla è trasparente, nemmeno l'acqua del mare, figuriamoci la politica e gli atti che questa crea...

Un cittadino che si vuole interessare di politica incontra sul suo cammino enormi difficoltà per reperire atti e deliberazioni consiliari e di giunta. A volte, diventa difficile anche venire a conoscenza delle date e dei punti all'odg, di incontri pubblici come le commissioni consiliari, anticamera dei dibattiti in consiglio comunale.

Il nostro gruppo da tempo si batte perché l'amministrazione utilizzi il sito informatico del comune per diffondere tali informazioni; cerchiamo di dare sul nostro blog tutte le notizie che riusciamo a reperire seguendo gli appuntamenti istituzionali; da mesi portiamo avanti una battaglia per essere autorizzati a filmare integralmente le sedute del consiglio comunale per poi condividerle sul web con tutti i cittadini Terracinesi, coprendo così una carenza della nostra amministrazione che nulla fa per informare sulla vita politica della città...

Per quest'ultima battaglia siamo in attesa di una risposta alla richiesta di autorizzazione protocollata all'ufficio di presidenza del consiglio comunale Terracinese, il 06 Agosto 2009, in seguito all'approvazione del Regolamento per la disciplina delle videoriprese e la trasmissione delle sedute del consiglio comunale. Vista la sollecitudine del presidente nel fornirci una risposta, abbiamo rinnovato tale richiesta con un'altra lettera, protocollata l' 8 Settembre 2009.


Appreso il contenuto della mozione presentata dal consigliere Di Mauro e che chiede un atto d'impegno proprio per realizzare queste cose non possiamo che approvarla, sperando che anche gli altri membri del consiglio capiscano il senso e l'importanza di tale provvedimento e la votino per dare uno strumento di verità e trasparenza a tutta la cittadinanza.


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Non ci sarebbe motivo di non rendere pubblici e più facilmente accessibili grazie alla rete tutti gli atti di giunta e consiglio, dettagliati di spese se non si ha nulla da nascondere, la nostra amministrazione ha qualcosa da nascondere?

Fulvio Carocci
Terracina Rialzati

martedì 14 luglio 2009

VIDEORIPRESE CONSIGLI COMUNALI

nardi's stupid



Oggi pomeriggio alle ore 18,30 presso la sede della presidenza del consiglio comunale a Palazzo Tescola (c.so Anita Garibaldi) si terrà la commissione Affari Istituzionali e Generali – Personale con all'ordine del giorno il seguente punto:

Deliberazione di G.C. n° 574 del 17.11.2008 – Regolamento per la disciplina delle videoriprese e la trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale.

in parole povere verrà elaborato un regolamento da approvare poi in consiglio comunale per stabilire le norme in materia di videoriprese dei consigli comunali...

Noi, essendo interessati a tali riprese per scopi informativi, abbiamo presentato alla commissione una nostra proposta a costo 0 ed accessibile a tutti, il VIDEOSTREAMING su internet con una web tv, alleghiamo il testo della nostra lettera alla commissione:

"Ciò che non si comprende, nemmeno si possiede."
J. W. Goethe

Ogni confronto con la realtà del mondo che ci circonda parte da quello che abbiamo di fronte in un punto preciso situato nello spazio e nel tempo. Principio irrinunciabile per la comprensione, la libera fruizione delle informazioni e della conoscenza.

Chi amministra una comunità ha l’obbligo morale di fornire informazione e cultura a tutti i suoi componenti, promuovendo la diffusione e condivisione dei dati.

La tecnologia ha liberato l’informazione rendendola accessibile ad una piattaforma globale. La riproduzione di manufatti culturali non ha mai avuto costi cosi insignificanti rispetto al contenuto riprodotto.

Oggi, chiunque, mosso da profondo senso civico, può dar vita, negli interessi della collettività e della stessa amministrazione, ad un servizio culturale, come per esempio la pubblicazione di informazioni su enciclopedie digitali (Wikipedia), o più strettamente legate alla sfera della gestione della cosa pubblica: negli anni sono venuti a mancare per inadempienze un po’ in tutte le realtà, una serie di servizi che permettevano al cittadino medio il libero accesso alla vita politica.

La democrazia dal basso per cui ci battiamo, si pone come obiettivo principe il miglioramento del rapporto con l’amministrazione in vista della definizione di un terreno neutro su cui poter confrontare pubblicamente le rispettive idee. Il tema della riprese del consiglio è l’oggetto di tale speranza. Noi chiediamo a questa commissione di valutare serenamente le forze in campo e comprenderne le motivazioni. Essere un Comune moderno e tecnologicamente avanzato è un obiettivo da conseguire senza riserve, pena un’arretratezza sociale, drammaticamente cocente se confrontata con lo sviluppo di altre realtà.

La proposta del nostro gruppo è quella di offrire un servizio sociale che con le più moderne tecnologie permetterà a tutti di usufruire dei contenuti di un momento importante della vita politica cittadina.

La realizzazione tecnica della ripresa prevede l'uso di un’unica videocamera che riprenderà l'intero Consiglio comunale, nel rispetto delle norme vigenti per il normale e corretto svolgimento dell’assise. Il video, digitalizzato con una codifica video MPEG-4, uno standard utilizzato principalmente per applicazioni come la videotelefonia, la trasmissione di filmati via Web (TV digitale), e la memorizzazione su supporti CD-ROM, sarà a colori e con una buona qualità di immagine, ricevendo una migliore compattezza audio/video, ideale per le finalità di streaming on-line. A questa elaborazione digitale, in cui non verrà effettuato alcun ritocco di immagine o aggiustamento circa i contenuti (montaggio alternativo) salvo l’inevitabile “final cut”, con l’eliminazione degli intervalli o delle pause non significative, seguirà l'uploading su una piattaforma di condivisione in video streaming.

Questo progetto permetterà la sola visione gratuita delle riprese a qualsiasi utente in grado di accedere ad internet: la fruizione del video sarà disponibile non solo ai terracinesi ma anche ai molti concittadini residenti all'estero e desiderosi di seguire la vita politica della città di origine, cosa attualmente impossibile.

Il comitato Terracina Rialzati provvederà a divulgare le modalità per accedere a tali contenuti multimediali mediante pubblicazione dei link su siti web e giornali e a presentare una copia del filmato su CD-ROM al Comune stesso.

L’auspicio più grande è che la tecnologia del video streaming sia presto resa disponibile sul sito del Comune, ricevendo in tal modo il crisma dell’ufficialità.

Gruppo Terracina Rialzati

P.S. per chi non potrà assistere alla commissione ne pubblicheremo online una cronaca

venerdì 10 luglio 2009

DEMOCRAZIA DIRETTA

Martedì 14 alle 18,30 in commissione Affari Istituzionali e Generali ci sarà la discussione e il parere sull'approvazione di un regolamento per la disciplina delle videoriprese e la trasmissione delle sedute del consiglio comunale.

Noi di Terracina Rialzati abbiamo presentato richiesta di audizione al Presidente della Commissione Angelo Cicerano e al presidente del Consiglio Avelli per poter spiegare in commissione in che modo vorremmo riprendere e trasmettere integralmente le sedute del consiglio


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Vorremmo altresì sottolineare lo scopo di tale diffusione, che è quello di offrire alla cittadinanza un servizio attualmente mancante per poter far sì che la vita politica della città sia più facilmente e maggiormente fruibile anche a chi per svariati motivi non può assistere alle sedute del consiglio comunale.

Magari il nostro apporto potrebbe essere positivo per illustrare le tecnologie di videotrasmissione via web e magari per fargliele considerare all'interno del regolamento...

Noi cerchiamo di seguire le regole per dare un contributo positivo...


la domanda è:CE LO LASCERANNO FARE????
CI AUGURIAMO DI SI!!!
Terracina Rialzati

martedì 7 luglio 2009

Censura in Consiglio: torna l’Ancien régime

Vi raccontiamo quanto successo al Consiglio Comunale del 18 Giugno 2009

Recita l’articolo 13 della nostra maltrattata Costituzione:
“La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.”

Crimine: riprendere integralmente la seduta del consiglio comunale per permettere alla comunità di partecipare attivamente alla vita pubblica della nostra città.

Questa è la cronaca di una censura annunciata. Il gruppo di Terracina rialzati si presenta in Comune in perfetto orario e inizia l’allestimento del cartello di protesta contro il Sindaco Nardi, tema: l’ultimo bilancio approvato. Il clima è piuttosto teso, anche se si dissimula una certa aria di confidenza tra i consiglieri e qualcuno non perde l’occasione per fare battute fuori luogo. Non appena introduco la videocamera avverto un serie di occhi indiscreti puntati su di me. Il primo a farne le spese è il cartello di protesta allestito in fondo all’aula, brutralmente asportato senza troppe cerimonie. Arrivano occhiatacce, qualche consigliere si rivolge nervosamente ai pochi vigili presenti in aula. Le forze dell’ordine mi prendono di mira e iniziano a fare dei gesti, un po’ scimmieschi, nei miei confronti. L’esame di antropologia culturale ”non fatto” all’università, mi aiuta a decifrare la loro fisionomia e intendo in pochi secondi un divieto totale alle riprese perché non autorizzate.

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Il nervosismo aumenta ogni volta che prende la parola il sindaco. Dall’opposizione nessun segno di civiltà e democrazia. Sono lasciato solo. I miei compagni fanno del loro meglio per registrare la seduta audio e prendere appunti. Ma all’improvviso una voce alle mie spalle rompe la calma serafica e il clima pacifico che aveva distinto le nostre operazioni di servizio sociale.


“Scusi, lei, permette una parola, lei non può riprendere lo sa…”
Inutili le mie rimostranze, l’addetto è determinato e irremovibile. Faccio per spostarmi in un altro lato della sala aperta al pubblico ma una voce ancora più brutale e autoritaria mi blocca.
“Polizia, venga, favorisca i documenti… lei non è auotrizzato”.
Per natura rispetto la legge e i suoi rappresentanti. Raccolgo l’ultimo invito e seguo nel corridoio adiacente alla sala, i due “sconosciuti” (nessuno dei due aveva esposto un documento di riconoscimento). Il primo colpo di scena è la clamorosa chiusura della porta alle mie spalle (un sequestro preventivo? mah!), che esclude gli altri membri del gruppo da un inevitabile dibattito sulla singolare azione di censura.

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Dopo qualche chiarimento, il funzionario di polizia e il “guardiano della sala comunale” (così lo chiamo io) ritrovano toni concilianti e cercano di spiegarmi molto educatamente perché non potevo fare quello che stavo facendo. Il cambiamento d’umore non ha impedito ai due di continuare ad arrampicarsi sugli specchi. Nessuna motivazione era ovviamente plausibile: si andava dall’inesistente “riservatezza” dei consiglieri, ai “delicati” contenuti degli interventi, dalla stampa ufficiale, alle autorizzazioni del presidente del consiglio ecc.

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Recita l’articolo 21 della nostra sempre più maltrattata e obliata Costituzione: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Molti argomenti portati avanti da due improvvisati avvocati della maggioranza era che “noi” riprendavamo solo i momenti in cui il sindaco si rendeva ridicolo e li postavamo con “commenti” su youtube (noi?). Dal momento che ogni affermazione che non può essere provata, non ha bisogno di essere smentita, ho ammiccato ai due, spiegando sempre molto civilmente che il nostro era al contrario, un lavoro SERIO, come tutte le nostre iniziative: ripresa integrale della seduta e pubblicazione nel giro di 24 ore su un portale liberamente accesibile; obiettivo permettere a tutti di usufruire dei contenuti del consiglio.

“No, ma tu hai ragione, voi fate bene… io personalmente non sono contrario è che ricevo degli ordini, tu mi capisci… Ma poi scusa, voi fate una domanda e vedrete che … (domada protocollata da settimane e in attesa di risposta p.l.c.)
“Se voi vi presentate tutti quanti con le telecamere… noi non ci veniamo proprio… ci avvisate prima e non ci facciamo trovare…”

Capisco che è una guerra di nervi e non vale la pena esasperare questa prima prova. Siamo stanchi e svuotati. Raccoglieremo le forze per un nuovo confronto.

Nel frattempo una discussione sulle riprese video e audio giace dimentica sui banchi del consiglio, in attesa che qualcuno, mosso da alto senso civico, riprenda in mano i lavori e dia a questa città l’opportunità di partecipare in modo trasparente alle sedute.

di
Salvatore Carnevale
Terracina Rialzati

martedì 23 giugno 2009

AIUTIAMO JOEL BUTON


Ricordate Joel Button?

Quel signore che girava tutto il mondo per raccogliere le firme dai sindaci come segnale di fratellanza e su cui vi fu' una polemica perchè si diceva che il sindaco di Terracina non lo avesse voluto ricevere?
Bene, è stato oggetto di un gesto di teppismo a Piazza Mastai, nel cuore di Trastevere sembra da parte di un gruppo di fascistelli. Questa mattina alle 7,30, qualcuno ha dato fuoco a tutti gli "averi" di Joel Button, questo uomo che ha già percorso 45mila km in Europa per testimoniare un messaggio di pace e fratellanza fra i popoli. Sono 10 anni che Button gira a piedi e non sarà certamente questo gesto cattivo a fermarlo. Sembra che sia andato a fuoco anche il libro con le firme che aveva raccolto.
Sarebbe bello se noi Terracinesi ci dessimo da fare per fare qualcosa per lui...almeno per ricomprargli il carrettino e i beni di prima necessita. Noi di "Terracina Rialzati" ci stiamo organizzando per fare qualcosa per aiutarlo comunque sarebbe bello che dopo le polemiche che ci furono a Terracina su questo personaggio che la nostra amministrazione comunale desse un segnale di solidarietà.
Ci ha informato dell'accaduto Monica D'arbitrio,che da parecchio tempo segue Joel,vi riportiamo il testo del suo messaggio con i riferimenti per le donazioni:
Chiunque volesse puo' effettuare una ricarica online, dal sito delle poste italiane (per i possessori di carta postepay), oppure semplicemente recandosi dal tabaccaio, o negli uffici postali. L'operazione costa 2 euro dal tabaccaio, un'euro negli uffici postali. Potete inviare quanto volete, anche solo un euro.un euro a testa raccogliamo una grandissima cifra per Joel, che adesso è in compagnia di giornalisti e mi hanno telefonato.Joel vuole continuare...qualche documento è riuscito a salvarlo...
Il numero della carta postepay è 4023 6004 2645 2290.
Sono disposta sabato ad andare a Roma e portarglieli di persona se saremo riusciti a racimolare già una bella somma, altrimenti invierò un bonifico al cad di Roma che glieli farà gentilmente avere....anche loro sono già sul posto.Se effettuate la ricarica negli uffici postali serve anche l'intestatario della carta, che sono io: MONICA D'ARBITRIO.
FORZA TERRACINESI!!!!AIUTIAMO JOEL!!!!

venerdì 12 giugno 2009

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A RIPRENDERE I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE,SOSTENETECI!!!!

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Oggi 12 Giugno 2009 abbiamo fatto richiesta di riprendere le sedute del consiglio comunale per poter dar modo a tutti i cittadini di essere a conoscenza dei lavori del consiglio...


Ci autorizzeranno mai????


vediamo quanto i nostri amministratori sono democratici...


SOSTENETECI!!!


PARTECIPATE AL CONSIGLIO COMUNALE IL 18 GIUGNO 2009 ALLE 19!!!


TERRACINA RIALZATI

domenica 17 maggio 2009

NON LASCIANO IN PACE NEMMENO I MORTI!!!


Questa mattina abbiamo potuto vedere l'escalation abusiva dei nostri candidati...i loro manifesti ABUSIVI hanno invaso addirittura il piazzale del cimitero...il candidato che tanto ha osato è sempre lui...l'abusivo D.O.C.






















ma i suoi elettori potranno trascurare questo piccolo dettaglio dopo l'abbuffata di "zazzicchie" e porchetta di ieri sera a cui hanno partecipato il nostro amatissimo sindaco con la scorta del presidente del consiglio comunale e altri della maggioranza....



Ma ci sono altre new entry nell'hit parade degli abusivi...forse erano un po' gelosi...
Continueremo a denunciare tutti questi abusi...magari alla fine della campagna elettorale si potrebbe assegnare anche un premio all'affissore abusivo per eccellenza...ma sarà difficile scalzare lui...è troppo in vantaggio...
Intanto qualcuno ha già raccolto il nostro appello a pubblicare il programma invece di concentrarsi su zazzicchie e manifesti...invitiamo tutti i candidati ei partiti impegnati in questa campagna elettorale a fare altrettanto...
potete inviarci i vostri programmi come file di testo alla mail terracinarialzati@gmail.com
i Programmi elettorali saranno visionabili al seguente link:

sabato 16 maggio 2009

DENUNCIATE GLI AFFISSORI ABUSIVI!!!!!

CI RIVOLGIAMO A TUTTI I TERRACINESI STANCHI DELL'ARROGANZA DI QUESTI POLITICI CHE ATTACCANO MANIFESTI DAPPERTUTTO!!!


PER SEGNALARE AL COMANDO DELLA POLIZIA LOCALE GLI ABUSIVISMI DEI NOSTRI POLITICI BASTA FOTOGRAFARE IL MANIFESTO SCARICARE E COMPILARE IL MODULO QUI SOTTO (basta cliccarci sopra)E CONSEGNARLO AL COMANDO DEI VIGILI IN VIA SARTI OPPURE POTETE INVIARCI LE FOTO ALLA MAIL terracinarialzati@gmail.com


AIUTATECI A DENUNCIARE GLI ABUSI!!!
TERRACINA RIALZATI!!!!

(clicca l'immagine sottostante per visualizzare il modulo)

segnalazione affissione abusiva terracina


martedì 28 aprile 2009

TERRACINA OGGI - POSSIAMO CAMBIARLA SOLO NOI TUTTI INSIEME




QUESTE IMMAGINI SONO STATE RACCOLTE IN DUE GIORNI...PER CASO E SENZA SFORZARSI TROPPO DA 2 RAGAZZI ED UNA MACCHINETTA FOTOGRAFICA...


MEZZI MOLTO MODESTI...


LA COLPA DI QUESTO E' DI QUEI CITTADINI CHE SPORCANO E DEVASTANO,DI QUELLI CHE RIMANGONO INDIFFERENTI E DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE CHE è ASSENTE,NON PULISCE,CHIUDE I PARCHI E LASCIA APERTE LE BUCHE...


Perchè questa è la città di un Papa e di un Imperatore, la città di Giove bambino , la città di Ulisse, di Piazza Municipio, del Foro Emiliano, del Teatro Romano, del porto Traianeo, del Tempio di Giove, di Agostino a mare, del moscato, del pesce di Terracina,il clima , l'acqua magnese e tanto altro...


Possiamo cambiare tutto questo e rendere la nostra città la perla del Circeo,non ci manca nulla...


MA LO DOBBIAMO VOLERE TUTTI INSIEME ED IMPEGNARCI PER QUESTO...


TERRACINA RIAZATI!!!!

mercoledì 15 aprile 2009

FUTURIBILE






Sigg. buongiorno.

In un articolo uscito l'altro ieri sui quotidiani locali c'è un'intervista all'assessore ai lavori pubblici il quale dichiara gli interventi che verrano effettuati nel futuro.

Tra questi c'è la messa in sicurezza di alcune scuole.

Con l'occasione, il gruppo "Terracina Rialzati" di Facebook vuol ricordare all'assessore che già tempo fa abbiamo segnalato al suo ufficio che nella scuola elementare Giovanni Paolo II° di Via Badino cade acqua piovana in entrambi i corridoi. Il paradosso è che le suddette perdite sono già state rilevate circa 3 anni fa. Mesi fa sono intervenuti anche degli Ispettori dell' Asl che hanno constatato tali perdite ma nulla è accaduto.

Circa un mese fa abbiamo contattato l'ufficio dell'assessore per segnalare i disagi e ci è stato risposto che sapevano del problema ma che siccome vanno rifatti i tetti per intero (!?) non c'è la disponibilità finanziaria e pertanto lasciano che il danno peggiori.

Così quello che oggi si può riparare con un certo importo, in futuro potrebbe costare il doppio. Per approfondire il problema abbiamo chiesto ad un'impresa edile il costo per riparare almeno 100 metri quadri nel punto in cui piove e ci è stato preventivato un lavoro finito di 1000 euro. Pressapoco pari alla spesa per ogni consigliere/assessore che si reca a convegni in Ungheria o visite ad Auschwitz ( per citare le ultime ).

A tal proposito vi alleghiamo alla presente delle foto dei corridoi con gli sgabelli con sopra il secchio per raccogliere l'acqua. Tali foto potrebbero far pensare che i secchi siano stati messi lì apposta per protestare, ma non è così, basta andare a scuola in un giorno di pioggia per verificare.








Grazie

Sanguigni Marcello
Terracina Rialzati

mercoledì 8 aprile 2009

PER UN'AIUTO CONCRETO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO


PER UN'AIUTO CONCRETO


RACCOLTA GENERI ALIMENTARI PER LE POPOLAZIONI TERREMOTATE


Per aiutare concretamente le vittime del sisma che ha colpito l'Abruzzo, stiamo organizzando una raccolta di generi di prima necessità che, grazie ad un suo attivo iscritto che parteciperà come volontario alle operazioni di soccorso, provvederà personalmente a consegnare presso il centro di smistamento di Pescara.


Per rendere facile il trasporto e la conservazione i generi necessari che possiamo raccogliere sotto indicazione precisa del centro di smistamento sono:


GENERI ALIMENTARI A LUNGA CONSERVAZIONE

IN PARTICOLARE BISCOTTI PER L’INFANZIA(DEL TIPO PLASMON)


Per la raccolta potete contattare direttamente Roberta Alla al numero 333/5782700.


Ringraziamo di cuore quanti vorranno aderire alla nostra iniziativa.


PER INFORMAZIONI

333/5782700

TERRACINA RIALZATI