Visualizzazione post con etichetta Scuola e Sociale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scuola e Sociale. Mostra tutti i post

venerdì 21 agosto 2009

Commissione sull' "azienda speciale" - ..tutti in punta di piedi in attesa di...

strano





Il 20 Agosto 2009, alle ore 11.00 è stata convocata la commissione congiunta delle commissioni I° (Affari generali) e VI° (Servizi sociali) per esprimere un parere sulla volontà della giunta di istituire un’azienda speciale a Terracina per la gestione dei servizi sociali e non solo...


Come annunciato sulla stampa, l'opposizione diserta la seduta, denunciando "il colpo di mano" e la fretta con cui si sta istituendo questo "carrozzone che distribuisce posti e incarichi"; inevitabile la condanna dei presenti per l'atteggiamento della minoranza che antepone le proprie ferie ai problemi della città. Ne viene fuori un quadretto che si potrebbe intitolare "gli stakanovisti della politica", una novità, perché è ben noto a tutti, quanto questa maggioranza sia sempre in ritardo, distratta, e come spesso diserti le sedute in cui il numero legale è garantito dai consiglieri d'opposizione.


Ma oggi no, sono tutti puntuali e volenterosi. Si vocifera che qualcuno particolarmente interessato abbia già garantito alla ‘’moglie’’ il posto di coordinatrice degli asili e ad altri siano stati promessi diversi incarichi; ma noi non vogliamo credere a queste "dicerie" anche se staremo attenti affinché questo non accada... Speriamo e vogliamo credere che l'attenzione sia dovuta alla serietà e alla responsabilità derivante dalla gestione dei servizi di cui fruisce la parte più debole della cittadinanza.


Alle 11.35 si comincia, 8 commissari presenti :


Masullo, Masella, Golfieri, Villani, Caiazzo, Cicerano (presiede), Palmacci, Monti, tra gli spettatori Ferrari, Pietricola Domenico e Roberto, membri "tecnici" la Amici e Marzullo, per l'amministrazione il Sindaco in persona e l'assessore Zicchieri.


Presente anche il sostituto del segretario, per l'occasione, L'aurora, con i potenti mezzi di registrazione audio del comune di Terracina: mangiacassette portatile classico da spiaggia a due bocche e con casse da coatto, ma questa è un'altra storia che meriterebbe un'enciclopedia.


I giornalisti sono tutti al mare, con portatile e fax al seguito, per ricevere e pubblicare le note stampa di qualche consigliere o di qualche fantapolitico che si aggira come un ologramma sulla città, parla senza aver seguito mai i ‘’fatti’’, il cuore della notizia, e si materializza, infine, a tutte le tornate elettorali, sempre con una casacca diversa, l'unica cosa che non troviamo mai sui giornali quindi sono i "fatti",di opinioni se ne leggono tante e ci sta pure la nostra...


Il primo a parlare è il Sindaco che rivolgendosi ai commissari, per non dare probabilmente facili giustificazioni all’ostruzionismo dell’opposizione, apre inaspettatamente alla minoranza, vista l’importanza del tema, rendendosi disponibile ad un ulteriore passaggio in commissione i primi di settembre.


Primo argomento cardine toccato sono i "tassi di interessi da usura" (13% circa) che il Comune paga sui debiti delle coop. sociali in virtù dei privilegi di cui godono per legge. Il Sindaco tira in ballo le congiunture internazionali, irrinunciabile luogo comune, per giustificare le mancanze dell'amministrazione e lo stato pietoso delle casse comunali; mette al corrente della volontà di una fondazione bancaria presieduta dal suo consulente economico, dott. Nucci, che non solo garantirà e coprirà tutti i debiti, ma addirittura finanzierà, fornendo una liquidità a regole ben precise (ormai non ha più il senso della misura quando le spara grosse!); presenta l'azienda speciale come la panacea di tutti i mali che sanerà i punti deboli dell'istituzione dei servizi sociali e ne sarà l'evoluzione ‘’naturale’’.
Poco prima di terminare il suo intervento, riprende un membro del pubblico presente: ‘’…non ti consento… se devi parlare, vai fuori…’’. Un’azione legittima, per carità, sono le regole, ma se enunciata dal primo cittadino che fuma e cicca in aula proprio sotto il cartello che ne sancisce il divieto, suona paradossale! Dopo aver deliziato i presenti con abili "pulizie nasali" eseguite in modo ‘’chic’’ col dito mignolo (da voltastomaco), all’inizio dell’intervento dell’assessore Zicchieri, annuncia a tutti un appuntamento urgente e va via.

Altre favole ve le risparmiamo tipo quella della nomina di membri del CDA capaci e svincolati dalla politica (prontamente smentite da alcuni consiglieri a fine seduta con frasi tipo: ''ma lo sapete che sono scelte di carattere politico, qualcuno deve assumersi le responsabilità, i concorsi non danno garanzie! ecc. ecc’’) perché non vorremmo vi conciliassero il sonno, ma ci teniamo a fare un appunto: ogni volta che in un appuntamento istituzionale è presente il primo cittadino, si materializza una specie di aura protettiva che lo trasforma in un essere al di sopra delle legge, che inibisce ogni responsabile dal far rispettare le regole: la prossima volta che i suoi "paggetti" si asterranno da una severa reprimenda, saremo felice di assumerci la responsabilità di esseri gli unici tutori della legge... ma accontentiamoci, almeno stavolta non ha fatto lo psicopatico...


Prende la parola una acclamatissima Carla Amici, che ripete pressappoco le parole del sindaco; nega che l'azienda diverrà un ente per assunzioni facili, in quanto si dovrà presentare un piano preciso e triennale; dichiara che, qualora il consiglio deliberasse, lei ha già tutto pronto (ammettendo un suo futuro in azienda, quello che poi tenteranno di smentire Zicchieri e Golfieri a fatica); anticipa che l'azienda avrà un trasferimento di immobili dal comune con il quale potrà ricorrere alla cassa depositi e prestiti per l'anticipazione del contratto di servizio, dichiara che l'azienda si accrediterà in regione per cercare di offrire servizi anche ai comuni limitrofi e che si potranno espletare altre attività come i corsi di formazione per le badanti e altre attività varie (pulizia verde,guardiania immobili comunali,assistenza stradale???)...


Zicchieri si associa alle analisi tecniche e politiche fatte fino a quel momento e calca la mano sulle dichiarazioni dell'opposizione, denunciandoli come persone poco sensibili a questi problemi, che in assenza di argomenti la mettono sul personale (riferimento esplicito alle parole del consigliere Di Mauro sull'art. 23 dello statuto e che invita a un confronto su un tavolo istituzionale e non sulla stampa) e chiarisce che l’azienda non serve per riappiccicare i cocci della maggioranza nel convulso tentativo di sistemare questo o quello.


Lo seguono le parole di un interessatissimo Golfieri che si augura la convocazione del consiglio non oltre il 31 Agosto poiché "l'agenda dei lavori la deve dettare la maggioranza" il prima possibile; condanna i modi dell'opposizione, li accusa di far trapelare tra le righe l'ipotesi che si possa ripercorrere la strada della multiservizi di Aprilia, senza neanche il coraggio di ammetterlo direttamente (quando prendono la parola i ‘’pusillanimi’’ un leggittimo dubbio da cittadino Terracinese onesto e avvezzo a certe situazioni affiora), non sconfessa l'istituzione, anzi rivolge un plauso a chi fino ad ora l’ha portata avanti e dice che il toto-nomine scatenato dall'opposizione sta tutto nella loro testa.


Si susseguono così gli interventi di Masella e Palmacci con quest'ultimo che inserisce nel discorso raccomandazioni alla Amici per il controllo (che fai lo spiritoso?) ed un non meglio identificato "passo indietro della politica" rispetto al problema (noi auspicheremo un passo avanti ma dalla cima del Monte Giove).


Gli unici interventi che entrano nel vivo sono quelli di Masullo e Cicerano (che si augura che siano ripresi prima possibile i servizi alle persone più bisognose) che annunciano di voler emendare lo statuto in consiglio (magari il fatidico art. 23?) e chiedono lumi sulla pianificazione dei servizi, sui tempi tecnici che loro ravvisano più lunghi (per esempio ci vogliono almeno 90 giorni prima che qualsiasi istituto bancario sul territorio nazionale possa emettere un qualunque credito a favore di…), e dicono di non far finta di non sapere quanto accaduto ad Aprilia (anzi di approfondire quel caso proprio per non ripetere gli stessi errori) con lo scandalo della multiservizi di cui la Amici è stata la dirigente e in seguito raggiunta da avviso di garanzia. A questo punto Golfieri sbianca e anticipa la risposta della Amici, cercando di ammorbidire le richieste.


La Amici comunica che quanto successo ad Aprilia è stato già riferito al Sindaco: in attesa che la giustizia faccia il suo corso, le ha garantito e mantenuto la fiducia (da antologia l’accavallamento nervoso delle gambe dell’Amici e triplo sguardo incrociato Zicchieri-Golfieri-Amici, durante l’intervento di Masullo, altro indizio che ci fa sospettare chi sarà il prossimo dirigente!)
Interviene allora l'assessore Zicchieri che ci tiene a dichiarare "che finchè sarà sua la delega non vorrà più avere rapporti con il consorzio Parsifal e la coop. Insieme" e ringrazia invece i lavoratori della coop. per il servizio prestato finora anche se in condizioni economiche difficili, qui parte l'applauso di una decina di ragazze a quanto pare ex dipendenti della coop. in questione...


Sulle domande più tecniche emerge che ancora non si sa quali servizi verranno gestiti direttamente e quali appaltati; per via dei tempi tecnici non si può assicurare la partenza degli asili in tempo per l'inizio dell'anno scolastico: in pratica emerge la disorganizzazione totale, ma la voglia fortissima di istituire un ente senza aver dietro uno studio di fattibilità… perché?


Ci aspettiamo l'apertura di un dibattito nel merito, macchè...si vota, tutti favorevoli all'unanimità e ci esce anche il tempo per le dichiarazioni di ringraziamento all'istituzione del presidente Marzullo e del Commissario Villani presidente della commissione, Servizi sociali.


Come sempre, tranne l'esempio citato, preparazione dei commissari approssimativamente vicina allo zero, nessuno che abbia portato spunti di altre realtà virtuose per arricchire i contenuti del discorso o migliorare la proposta, tutti a complimentarsi per quanto fatto finora e a ribadire stima e fiducia ai vecchi vertici dell'istituzione.

Questi sono i nostri amministratori, vedremo come andrà a finire! Sicuramente andranno avanti come un treno anche senza l'opposizione e questo era prevedibile, magari sarebbe stato meglio che fosse stata presente al dibattito...

Terracina Rialzati

martedì 18 agosto 2009

Azienda speciale di Terracina: dubbi e considerazioni

Dopo aver sintetizzato i punti caldi dell’intervista all’assessore ai ‘’Servizi sociali’’, Francesco Zicchieri, passiamo ora ad analizzare gli "aspetti critici" di questa azienda speciale che sta per nascere e avrà dedicata presto un assise in consiglio.

Cominciamo da alcune incongruenze emerse dalle informazioni riportate recentemente dalla stampa. L'assessore dichiarava che la gestione dell'azienda speciale sarebbe stata affidata a personale qualificato in grado di amministrare i fondi con maggiore oculatezza rispetto a quanto fatto dalla precedente Istituzione dei servizi sociali. Interrogandoci su questo punto, abbiamo fatto un passo indietro e siamo andati a vedere chi amministrava prima.

Alla guida dell'istituzione ci sono stati finora il Presidente Roberto Marzullo e la dirigente Carla Amici: chi sono questi personaggi?



Forse non tutti sanno che la dott.ssa Amici, sindaco di Roccagorga, già consigliere della comunità montana in quota al comune di Roccagorga, sorella della più famosa senatrice PD, Sesa, è destinataria di un avviso di garanzia per l'inchiesta-scandalo della azienda speciale multiservizi di Aprilia (di cui era dirigente) e è iscritta sul registro degli indagati con altre 21 persone per reati che vanno dall’omissione del versamento dei contributi dei lavoratori all’Inpdap, alla falsa comunicazione e attestazione di bilancio in danno ai creditori, all’evasione fiscale all’Iva e all’Irap.

Viste le referenze, il nostro Comune ha subito incaricato la Amici di redigere lo statuto della nuova azienda speciale: all'art. 23, si legge che il candidato deve avere come requisiti per essere incaricato con chiamata diretta a dirigere l'azienda speciale, una Laurea in discipline economiche o equipollenti e che presenti particolare qualificazione professionale ed esperienza triennale nel settore dei servizi sociali...

Quanti laureati in economia hanno esperienza triennale nel campo dei servizi sociali?

La Amici, sicuro…

Non è che si vuole salvaguardare il loro posto di lavoro? Un primo dubbio, più che legittimo.

Le alte sfere ‘’potrebbero’’ quindi usufruire di deroghe "ad personam" per mantenere il posto, mentre, stando sempre alle parole del giovane assessore, tale trattamento non potrà essere garantito ai singoli operatori della passata Istituzione, quella ’’base’’ che nonostante i ritardi nei pagamenti degli stipendi da parte del Comune ha continuato, in maniera professionale, a garantire il servizio agli assistiti. Tutte quelle lavoratrici dovranno provare a mantenere il posto di lavoro partecipando ad un bando di gara, i dirigenti probabilmente no.

Altro passaggio "oscuro", riscontrato nell’intervista video, è dove l'assessore Zicchieri ci assicura che l'azienda tratterà esclusivamente servizi legati al campo del sociale. Al contrario, negli indirizzi sottoposti all'esame della commissione e del consiglio, troviamo le seguenti mansioni extra:

- manutenzione del verde
- custodia e guardiania degli immobili comunali
- assistenza e sicurezza della viabilità stradale

Visti i precedenti ci auguriamo che queste "strane mansioni", appioppate all'azienda speciale, non siano terreno su cui esercitare ancora una volta, la deprecabile pratica del ‘’voto di scambio’’, con la cura delle "clientele"...

Altro passaggio da tenere sotto controllo è quello in cui si dichiara l’accessibilità al credito della nuova azienda , garantito dal patrimonio immobiliare che il comune le trasferirà. Il comune però non può trasferire beni all'azienda speciale previa consultazione del consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio di previsione 2010, quindi fino al Maggio 2010 (essendo ottimisti) l'azienda speciale non potrà dare nulla in garanzia per avere del credito. Ma sembra che questa amministrazione voglia ignorare questo passaggio e patrimonializzare subito con beni immobili l'azienda. Questo comporterebbe l’ alienazione di beni comunali, un fatto molto grave, a nostro parere.

Interessanti anche le specifiche sull’organigramma aziendale che passa da ‘’presidente e 2 membri di cda’’ delle dichiarazioni di inizio agosto, a ‘’presidente, direttore e 3 membri di cda’’ della nostra intervista.

Le nomine proposte da Zicchieri sarebbero quantomeno auspicabili:
nessun politico, una persona del terzo settore, un disabile e un rappresentante della società civile; ma l’assessore precisa anche che queste nomine sono a cura esclusiva del Sindaco! Altro passaggio dubbio, staremo a vedere cosa accadrà!

Tirando le somme, abbiamo un nodo cruciale che proprio non vuole sciogliersi: riuscirà il Comune, non questa Azienda speciale, a far fronte all'impegno economico messo a bilancio? Anche se l'assessore ci assicura "che i fondi ci sono poiché il bilancio di previsione 2009 è stato redatto in modo serio rispetto agli altri anni.", vogliamo ricordare che quella previsione non tiene conto dei debiti pregressi accumulati dall'istituzione dei servizi sociali e che adesso, in un modo nell’altro, peseranno sul bilancio comunale sconquassando tutti i calcoli fatti in precedenza.

Noi avremmo preferito l'istituzione di un'azienda speciale pianificata meglio, con uno studio di fattibilità su base distrettuale come altri lodevoli esempi tipo quello dell'"isola Bergamasca", una migliore integrazione dei servizi, e un'ottimizzazione vera dei costi, non solo annunciata.

Invece vediamo molta approssimazione, cambiamenti e assestamenti in corsa che sembrano dettati da precise istanze politiche, in barba a qualsiasi auspicabile principio di trasparenza.

Assessore, riconosciamo la sua buona fede e la ringraziamo per la disponibilità, ma non faccia lo sbaglio di coprire con la sua faccia le scelte e le decisioni, a quanto pare, già prese da altri.

Terracina Rialzati

venerdì 14 agosto 2009

AZIENDA SPECIALE A TERRACINA - INTERVISTA ALL'ASSESSORE ZICCHIERI

zicchieri

In un clima di confusione totale su quello che sarà e come verrà istituita l'Azienda Speciale, per fare un po' di chiarezza sulla questione abbiamo pensato di documentarci su altre realtà simili presenti in Italia come quella di Jesi o quella del comprensorio di Olgiate Comasco (purtroppo gli esempi della nostra provincia non erano edificanti, vedi caso Aprilia) e poi siamo andati a chiedere lumi direttamente all'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Terracina Francesco Zicchieri...

La differenza sostanziale tra le 2 realtà che abbiamo preso in esame e quella che poi è risultata essere la realtà Terracinese è che mentre gli altri hanno costituito delle aziende speciali di tipo distrettuale aggregando più comuni dello stesso distretto sanitario e quindi integrando i servizi e ottimizzando i costi, questo da noi non avviene (almeno inizialmente) poichè l'azienda erogherà servizi per il solo comune Terracinese, ma Zicchieri ci ha garantito che il tema della distrettualità è negli indirizzi che si prefigge di raggiungere la "nostra" Azienda Speciale restando sempre e solo nel campo dei servizi sociali senza offrire altri servizi, questo ci ha assicurato l'assessore anche se poi abbiamo trovato tra gli indirizzi dell'azienda anche altri tipi di servizi....

Ma questo e molto altro lo approfondiremo in un'altro post....

Grazie alla disponibilità dell'Assessore abbiamo potuto produrre un documento filmato che vi proponiamo di seguito e siamo riusciti a capire le reali intenzioni dell' assessore e potremo verificare se collimeranno con quanto accadrà...





A breve la trascrizione integrale dell'intervista e le nostre considerazioni...

Fulvio Carocci
Terracina Rialzati

mercoledì 15 aprile 2009

FUTURIBILE






Sigg. buongiorno.

In un articolo uscito l'altro ieri sui quotidiani locali c'è un'intervista all'assessore ai lavori pubblici il quale dichiara gli interventi che verrano effettuati nel futuro.

Tra questi c'è la messa in sicurezza di alcune scuole.

Con l'occasione, il gruppo "Terracina Rialzati" di Facebook vuol ricordare all'assessore che già tempo fa abbiamo segnalato al suo ufficio che nella scuola elementare Giovanni Paolo II° di Via Badino cade acqua piovana in entrambi i corridoi. Il paradosso è che le suddette perdite sono già state rilevate circa 3 anni fa. Mesi fa sono intervenuti anche degli Ispettori dell' Asl che hanno constatato tali perdite ma nulla è accaduto.

Circa un mese fa abbiamo contattato l'ufficio dell'assessore per segnalare i disagi e ci è stato risposto che sapevano del problema ma che siccome vanno rifatti i tetti per intero (!?) non c'è la disponibilità finanziaria e pertanto lasciano che il danno peggiori.

Così quello che oggi si può riparare con un certo importo, in futuro potrebbe costare il doppio. Per approfondire il problema abbiamo chiesto ad un'impresa edile il costo per riparare almeno 100 metri quadri nel punto in cui piove e ci è stato preventivato un lavoro finito di 1000 euro. Pressapoco pari alla spesa per ogni consigliere/assessore che si reca a convegni in Ungheria o visite ad Auschwitz ( per citare le ultime ).

A tal proposito vi alleghiamo alla presente delle foto dei corridoi con gli sgabelli con sopra il secchio per raccogliere l'acqua. Tali foto potrebbero far pensare che i secchi siano stati messi lì apposta per protestare, ma non è così, basta andare a scuola in un giorno di pioggia per verificare.








Grazie

Sanguigni Marcello
Terracina Rialzati